{"id":47,"date":"2015-08-09T13:37:12","date_gmt":"2015-08-09T11:37:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.eremos.eu\/?page_id=47"},"modified":"2016-11-22T16:11:56","modified_gmt":"2016-11-22T14:11:56","slug":"piemonte","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/eremos.eu\/index.php\/piemonte\/","title":{"rendered":"Piemonte (10)"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>COLLI TORINESI<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><strong>EREMO DEI CAMALDOLESI<\/strong> (Complesso cenobitico &#8211; XVII secolo)<\/p>\n<p>Localit\u00e0: <strong>Pecetto Torinese<\/strong> (TO)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/camaldolesi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-2357\" src=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/camaldolesi.jpg\" alt=\"camaldolesi\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a>La fondazione del sacro Eremo Camaldolese di Torino, sulle pendici del monte Veglio, si deve al duca Carlo Emanuele I che, nel 1601, dietro suggerimento del suo confessore don Alessandro dei marchesi di Ceva (camaldolese), lo fa costruire quale ex-voto per la fine della pestilenza che aveva sconvolto il Piemonte tra il 1558 ed il 1599. Ma \u00e8 solo dopo la cessione della certosa di Saint-Pierre Chatel alla Francia (trattato di Lione, 1601) che acquista importanza divenendo sede della cappella capitolare dell\u2019Ordine della Santissima Annunziata e riccamente dotato di rendite, di beni immobili e di opere d&#8217;arte sia dai sovrani di casa Savoia che dai cavalieri dell\u2019Ordine stesso. In pratica, si componeva di ventuno celle (o casette con orticello), di una foresteria con annessa cappella, di una chiesa collegata con la cripta dei Cavalieri, di una ricca biblioteca e di un ospizio con annessa infermeria. A seguito dell&#8217;occupazione napoleonica del Piemonte, nel 1801 viene soppresso, confiscato e, qualche anno dopo, venduto all&#8217;asta. Il primo proprietario dell&#8217;ex eremo, il banchiere Giuseppe Reyneri, lo trasforma in una vigna. Dopo il suo fallimento, nel 1849, cambia diverse volte proprietario, subendo ancora demolizioni e trasformazioni, finch\u00e9 viene acquistato, nel 1874 da monsignor Gastaldi, Arcivescovo di Torino, che lo destina a residenza estiva per i seminaristi. Dopo la seconda guerra mondiale, viene ulteriormente trasformato in ostello per le celebrazioni di Italia &#8217;61, prima e poi, in ospedale fino a tutto il 1987.<\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>LANGHE<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><strong>GROTTA DI SANTA LUCIA<\/strong> (Santuario rupestre &#8211; XVI secolo)<\/p>\n<p>Localit\u00e0: <strong>Villanova di Mondov\u00ec<\/strong> (CN)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/2a10.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2358\" src=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/2a10-235x300.jpg\" alt=\"2a\" width=\"235\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/2a10-235x300.jpg 235w, https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/2a10.jpg 288w\" sizes=\"auto, (max-width: 235px) 100vw, 235px\" \/><\/a>Il\u00a0santuario di Santa Lucia\u00a0\u00e8 situato nella parete del monte Calvario ad un centinaio di metri sopra il livello della strada e le sue origini sono legate alla leggenda, secondo cui ad una giovane pastorella sordomuta che, in un periodo di gravi alluvioni del vicino torrente Ellero, aveva portato a pascolare il suo gregge nei pressi di un pilone dedicato a Santa Lucia, l\u2019apparizione di una donna dalle sembianze soprannaturali (forse la Vergine Maria) chiese di far spostare il pilone in un luogo pi\u00f9 sicuro e riparato, indicandole una cavit\u00e0 naturale che si apriva in alto sulla parete della montagna, e facendole dono dell&#8217;udito e della parola affinch\u00e9 potesse diffondere il suo messaggio. La notizia dell&#8217;avvenuto miracolo attir\u00f2 verso la grotta uno stuolo di fedeli, s\u00ec da indurre ad ampliare la struttura aggiungendo delle opere in muratura. Oggi dell&#8217;originario pilone non \u00e8 <a href=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/2b10.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-2359 \" src=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/2b10-300x196.jpg\" alt=\"2b\" width=\"326\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/2b10-300x196.jpg 300w, https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/2b10.jpg 786w\" sizes=\"auto, (max-width: 326px) 100vw, 326px\" \/><\/a>rimasta alcuna traccia, si sa solamente che molto probabilmente fosse collocato nella piccola cappella scavata nella roccia che si apre a destra dell&#8217;altare attuale dedicato alla Santa. Sulla parete sinistra all&#8217;interno della grotta \u00e8 ancora conservato un bassorilievo datato 1588, la testimonianza pi\u00f9 antica del Santuario. Nel corso degli anni alla struttura originaria si aggiunse il monastero, sviluppato su tre piani, di cui sono ancora visibili le antiche cucine, il refettorio ed alcune sale del Seicento.<\/p>\n<hr \/>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>MONFERRATO<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><strong>ROMITORIO DELL&#8217;ADDOLORATA\/MONTE DI CREA<\/strong> (Cappella\u00a0eremitica\u00a0&#8211; XVII secolo)<\/p>\n<p>Localit\u00e0: <strong>Ponzano Monferrato<\/strong> (AL)<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-2360\" src=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/327.jpg\" alt=\"3\" width=\"180\" height=\"145\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il romitorio dell\u2019Addolarata \u00e8 l\u2019unico che sia riuscito a conservare al suo interno la decorazione originaria. Edificato agli inizi del \u2019600 per volere di Girolamo da Mantova, canonico lateranense, \u00e8 stato sottoposto a diversi restauri che, per fortuna, non ne hanno alterato i contenuti. All\u2019interno, il gruppo statuario in terracotta policroma raffigurante la <i>Madonna addolorata<\/i> e sullo sfondo il Golgota con angeli e putti partecipi al dolore della Madre.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>ROMITORIO DI SAN ROCCO\/MONTE DI CREA<\/strong> (Cappella eremitica &#8211; XVI\u00a0secolo)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/429.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-2362\" src=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/429.jpg\" alt=\"4\" width=\"260\" height=\"194\" \/><\/a>Localit\u00e0: <strong>Ponzano Monferrato<\/strong> (AL)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il romitorio di San Rocco \u00e8 una cappella a pianta quadrata, con un\u2019abside coperta da una cupola, costruita dai canonici lateranensi all\u2019epoca della peste del 1598. Nel 1850 era gi\u00e0 completamente in rovina, e solo tra il 1927 e 1935 furono restaurate la decorazione pittorica ed il gruppo plastico rappresentante il Santo, nella sua tenuta da pellegrino, nell\u2019atto di guarire un appestato accosciato ai suoi piedi, mentre un cagnolino gli porge del pane.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>ROMITORIO DI SAN FRANCESCO\/MONTE DI CREA<\/strong> (Cappella eremitica &#8211; XVII secolo)<\/p>\n<p>Localit\u00e0: <strong>Ponzano Monferrato<\/strong> (AL)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/526.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-2363\" src=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/526.jpg\" alt=\"5\" width=\"200\" height=\"163\" \/><\/a>Gi\u00e0 romitorio di San Carlo \u00e8 voluto dal canonico lateranense padre Valerio di Alba che, nel 1683, lo fa realizzare dedicandolo appunto a san Carlo Borromeo.<a href=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/5a9.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-2364\" src=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/5a9.jpg\" alt=\"5a\" width=\"200\" height=\"163\" \/><\/a> Il Santo era raffigurato inginocchiato in preghiera, mentre sulle pareti erano affrescati alcuni episodi della sua vita. Andato in rovina sul finire dell\u2019Ottocento, nel 1919 \u00e8 stato rifatto e dedicato a san Francesco. All\u2019interno della minuscola cappella si trovano la statua di san Francesco ed alcune piastrelle marmoree con il \u201ccantico delle creature\u201d.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ROMITORIO DI SAN LUCA\/MONTE DI CREA<\/strong> (Cappella eremitica &#8211; XVII secolo)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/627.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-2365\" src=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/627.jpg\" alt=\"6\" width=\"190\" height=\"154\" \/><\/a>Localit\u00e0: <strong>Ponzano Monferrato<\/strong> (AL)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il romitorio di San Luca, realizzato nel 1612, presenta come gli altri una pianta quadrata ed una copertura a cupola. Le sculture, databili al periodo tardo seicentesco, sono state restaurate e in parte rifatte a met\u00e0 \u2019800. L\u2019Evangelista \u00e8 raffigurato \u00a0nell\u2019atto di dare gli ultimi ritocchi alla scultura mariana; sotto il tavolo da lavoro si ritrova placidamente accucciato il bue, suo emblema.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ROMITORIO DI SANT&#8217;ALESSIO\/MONTE DI CREA<\/strong> (Cappella eremitica &#8211; XVII secolo)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Localit\u00e0: <strong>Ponzano Monferrato<\/strong> (AL)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/725.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-2366\" src=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/725.jpg\" alt=\"7\" width=\"190\" height=\"153\" \/><\/a>Il romitorio di Sant\u2019Alessio, oggi Sepolcreto dei Frati, \u00e8 la prima delle cappelle eremitiche che si incontrano scendendo lungo la \u201cvia del ritorno\u201d del sacro Monte di Crea nel Monferrato. Edificato nel 1612, originariamente vi erano raffigurati un sant\u2019Alessio in ginocchio ed un papa Innocenzo I con i cardinali e l\u2019imperatore Onorio. A met\u00e0 dell\u2019Ottocento il romitorio si trovava in completo abbandono e ormai privo della decorazione originaria. Nel 1930 \u00e8 stato completamente trasformato e destinato appunto a sepolcreto dei frati Francescani.<\/p>\n<hr \/>\n<h3><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>VAL DI SUSA<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><strong>GROTTA DELLA MADONNA DI OULX<\/strong> (Santuario rupestre &#8211; XX secolo)<\/p>\n<p>Localit\u00e0: <strong>La Beaume di Oulx<\/strong> (TO)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La grotta della Madonna di Oulx si trova a La Beaume, sull\u2019omonimo massiccio montuoso dove, secondo la tradizione, si \u00e8 ritirata a vivere in preghiera santa Maria Maddalena. E\u2019 un\u2019enorme apertura della montagna nella quale, nei primi anni Settanta, la Madonna sarebbe apparsa pi\u00f9 volte ad una veggente, generando cos\u00ec una devozione ed un pellegrinaggio che travalicano la stessa regione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/8a8.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-2367 size-medium\" src=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/8a8-300x225.jpg\" alt=\"8a\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/8a8-300x225.jpg 300w, https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/8a8.jpg 602w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/820.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2368\" src=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/820-300x217.jpg\" alt=\"8\" width=\"311\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/820-300x217.jpg 300w, https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/820.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 311px) 100vw, 311px\" \/><\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>SACRA DI SAN MICHELE<\/strong> (Complesso cenobitico semirupestre &#8211; X secolo)<\/p>\n<p>Localit\u00e0: <strong>Sant&#8217;Ambrogio Torinese<\/strong> (TO)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Sacra26.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-2370 size-medium\" src=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Sacra26-300x215.jpg\" alt=\"Sacra26\" width=\"300\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Sacra26-300x215.jpg 300w, https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Sacra26.jpg 709w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Grazie alla posizione privilegiata questo luogo era gi\u00e0 stato eletto, prima dai romani e poi dai longobardi, a postazione difensiva altamente strategica. Nel corso del X secolo, su iniziativa di un manipolo di eremiti capeggiati da un certo Giovanni, vengono costruite le prime cappelle che da subito riescono ad attrarre un nutrito stuolo di fedeli. Ma si deve soprattutto a Ugo di Montbossier, un ricco signore d&#8217;Alvernia, la realizzazione sul finire del X secolo dell\u2019imponente monastero, nucleo centrale della stupefacente struttura che possiamo vedere ancora oggi, consentendo cos\u00ec alla comunit\u00e0 monastica di accrescere la sua influenza con possedimenti che, nel XII secolo, si spingevano addirittura in Francia ed in <a href=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/scalone-dei-morti_rid.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-2376\" src=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/scalone-dei-morti_rid-223x300.jpg\" alt=\"scalone-dei-morti_rid\" width=\"230\" height=\"309\" srcset=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/scalone-dei-morti_rid-223x300.jpg 223w, https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/scalone-dei-morti_rid.jpg 472w\" sizes=\"auto, (max-width: 230px) 100vw, 230px\" \/><\/a>Spagna. Tuttavia, una serie di successivi accadimenti fa s\u00ec che la comunit\u00e0 scivoli verso un graduale e inarrestabile declino fino alla soppressione del centro monastico decretato da Gregorio XV nel 1622. Solo di recente, negli anni \u201890, con un radicale lavoro di restauro si decide finalmente di far tornare agli antichi splendori la Sacra di San Michele, monumento simbolo dell\u2019intera regione: &#8220;per la sua storia secolare, per le testimonianze di spiritualit\u00e0, di ardimento, d&#8217;arte, di cultura e l&#8217;ammirevole sintesi delle pi\u00f9 peculiari caratteristiche che pu\u00f2 offrire del Piemonte, nonch\u00e9 per la sua eccezionale collocazione e visibilit\u00e0&#8221;. Una menzione particolare merita la sua architettura, quanto mai originale e complessa, in quanto la basilica a tre navate poggia non gi\u00e0 sul terreno ma sulle cappelle preesistenti, e l&#8217;insieme del basamento, delle scalinate e dei contrafforti di sostegno \u00e8 accorpato alle masse rocciose della montagna: un&#8217;impresa costruttiva incredibilmente ardita, soprattutto tenendo conto delle limitate tecnologie di quel tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/images2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-2371\" src=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/images2.jpg\" alt=\"images\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/ra2wz.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2375\" src=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/ra2wz-300x200.jpg\" alt=\"ra2wz\" width=\"298\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/ra2wz-300x200.jpg 300w, https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/ra2wz.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 298px) 100vw, 298px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Sacra_di_san_michele_chiesa_abbaziale_portale_03.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-2374 size-medium\" src=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Sacra_di_san_michele_chiesa_abbaziale_portale_03-300x225.jpg\" alt=\"Sacra_di_san_michele,_chiesa_abbaziale,_portale_03\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Sacra_di_san_michele_chiesa_abbaziale_portale_03-300x225.jpg 300w, https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Sacra_di_san_michele_chiesa_abbaziale_portale_03-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/DSC_2218.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2377 alignnone\" src=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/DSC_2218-300x199.jpg\" alt=\"DSC_2218\" width=\"339\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/DSC_2218-300x199.jpg 300w, https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/DSC_2218-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/DSC_2218.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 339px) 100vw, 339px\" \/><\/a><\/p>\n<hr \/>\n<h3><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>VAL MAIRA<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><strong>EREMO DI BELMONTE<\/strong> (Complesso cenobitico &#8211; XIII secolo)<\/p>\n<p>Localit\u00e0: <strong>Busca<\/strong> (CN)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/busca.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-2378\" src=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/busca-300x300.jpg\" alt=\"busca\" width=\"287\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/busca-300x300.jpg 300w, https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/busca-150x150.jpg 150w, https:\/\/eremos.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/busca.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 287px) 100vw, 287px\" \/><\/a>Il complesso ha origine con la costruzione nel Duecento della cappella della Madonna e della certosa femminile di Santa Maria di Belmonte che, nel Quattrocento, pass\u00f2 alle suore domenicane. Nel Seicento l&#8217;eremo venne affidato ai Camaldolesi di San Romualdo e divent\u00f2 un centro devozionale e di richiamo per i pellegrini. A fianco dell\u2019antica chiesa medievale i frati eressero la nuova chiesa barocca decorata con dipinti del Dalamano e stucchi del Beltramelli. Nell&#8217;Ottocento il complesso fu acquistato da nobili locali e arricchito da dipinti di Francesco Gonin. Ereditato dai Grimaldi, nel 1950 il complesso venne donato alla Parrocchia di Carmagnola. Durante la Seconda Guerra mondiale la chiesa abbaziale fu gravemente danneggiata e di questa, pertanto, rimangono solo dei ruderi.<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; COLLI TORINESI EREMO DEI CAMALDOLESI (Complesso cenobitico &#8211; XVII secolo) Localit\u00e0: Pecetto Torinese (TO) La fondazione del sacro Eremo Camaldolese di Torino, sulle pendici del monte Veglio, si deve al duca Carlo Emanuele I che, nel 1601, dietro suggerimento del suo confessore don Alessandro dei marchesi di Ceva (camaldolese),&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-47","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/eremos.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/47","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/eremos.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/eremos.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eremos.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/eremos.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/eremos.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/47\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6127,"href":"https:\/\/eremos.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/47\/revisions\/6127"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/eremos.eu\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}